Novità tasse per le imprese 2017

Vediamo insieme tutte le novità sulle Tasse imprese 2017: IRI, IRES e IRPEF a confronto

Cambiano le tasse sulle imprese 2017: scende l’aliquota IRES, debutta l’IRI sul reddito degli imprenditori che attualmente pagano l‘IRPEF, viene semplificata la contabilità delle piccole imprese.
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Società di capitali

La novità è la riduzione dell’aliquota IRES che passa dall’attuale 27,5% a 24% dal 2017. Riguarda spa, srl, sapa, cooperative, società di mutua assicurazione, società europee, enti non commerciali: secondo i calcoli del Governo, si tratta di circa 1,2 milioni di imprese. Questa misura va a modificare l’articolo 77 del TUIR, testo unico imposte sui redditi (DPR 917/1986).

Piccole imprese

Questa è probabilmente una delle novità più grosse dal punto di vista fiscale previste dalla manovra riguardo le tasse sulle imprese 2017. L’IRI, tassa sul reddito dell’imprenditore, si applica a imprenditori individuali, società in nome collettivo, società in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria. Platea interessata: fino a 180mila imprenditori individuali, fino a 300mila società di persone.
L’opzione è estesa alle srl che avevano precedente scelto l’opzione per la trasparenza fiscale delle società a ristretta base proprietaria (con massimo 10 soci, 20 nel caso di società cooperative, e ricavi non superiori a quelli previsti per l’applicazione degli studi di settore).
Ecco cosa cambia: fino a quest’anno, gli imprenditori individuali pagano l’IRPEF, con aliquote che vanno dal 23 al 43%. Dal 2017, sullo stesso reddito pagheranno invece l’IRI, con aliquota al 245, equipara a quella dell’IRES. Come si vede, vengono di fatto parificati tutti i redditi d’impresa.
Attenzione: l’IRI si paga solo sul reddito che viene lasciato nell’impresa. La parte che viene invece prelevata dagli utili dall’imprenditore, o da soci e collaboratori familiari, continua a essere tassata con l’IRPEF. Altra regola: l’imprenditore deve esercitare l’opzione per applicare l’IRI invece dell’IRPEF, in sede di dichiarazione dei redditi. Una volta esercitata, l’opzione vale per cinque anni ed è rinnovabile.

Altre novità riguardanti le tasse sulle imprese 2017 sono riservate alle piccole imprese, quella relativa alla contabilità per cassa, in base alla quale non si pagano più tasse su magazzino o crediti non incassati, ma solo sulle somme effettivamente incassate. Riguarda i soggetti in contabilità semplificata (ricavi fino a 400mila euro da servizi, e fino a 700mila euro da altre attività). Secondo i calcoli del Governo, significa circa 2,3 milioni di imprenditori individuali e societari.
Attualmente, IRPEF imprese e IRAP sono calcolate tenendo conto anche delle somme non incassate, ma contabilizzate, e del valore di magazzino a fine anno. Dal 2017, invece, IRPEF e IRAP saranno calcolate solo sulle somme incassate, e senza il valore di magazzino. Si continuano a dedurre ammortamenti e accantonamenti. Si tratta di una misura strutturale di grande portata e sicuramente tra le più rilevanti novità riguardanti le tasse sulle imprese 2017.