Pensione anticipata novità 2017

Come funziona la pensione anticipata 2017? Chi interessa e come fare per richiederla? Tutti i chiarimenti della circolare INPS

                                                                                                           Fonte: unita.tv

Per poter comprendere cos'è  la Pensione Anticipata e come funziona diamo uno sguardo a tutte le indicazioni previste nella circolare INPS 74/2015, che di fatto  riassume tutte le novità in materia previdenziale previste dalla Legge di Stabilità.

Chi può richiedere la pensione anticipata?

Secondo il comma 113 dell’articolo 1 della Legge di Stabilità, ormai già dal 1° gennaio 2015 non si applicano più le riduzioni, previste dalla Riforma Fornero, sull’assegno di pensione anticipata dell’1 o il 2% a seconda dell’età anagrafica.
È stata quindi eliminato già dal 2015 il taglio sulla pensione anticipata per chi si ritira prima dei 62 anni, pari in particolare all' 1% per ogni anno di anticipo rispetto all’età di 62 anni ed al 2% per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto a due anni. Una deroga a questa disposizione era presente già prima per i cosiddetti lavoratori precoci, ovvero coloro che maturano i requisiti per la pensione entro il 31 dicembre 2017 con contributi da prestazione effettiva di lavoro.
Ora, invece, l’accesso alla pensione anticipata senza decurtazioni è esteso a tutti coloro che maturano i requisiti entro fine 2017, quale che sia la natura dei contributi versati.

Da quando si può richiedere la pensione anticipata?

Dopo aver chiarito cos'è la pensione anticipata vediamo la sua decorrenza. La pensione anticipata piena viene riconosciuta ai trattamenti pensionistici che abbiano decorrenza dal 1° gennaio 2015 di coloro che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017, anche se la decorrenza della pensione si collochi successivamente a tale ultima data. Mentre a tutti coloro che invece sono in pensione anticipata da data anteriore al 1° gennaio 2015, continuano ad essere applicate le vecchie regole, con la decurtazione da Riforma Fornero, ad eccezione come precedentemente accennato dei lavoratori precoci. Si tratta di una fattispecie oggetto di un acceso dibattito, nel senso che ci sono richieste di eliminare la penalizzazione anche per i lavoratori che si sono ritirati dal 2012 al 2015.
Di fatto, però, coloro che fino al 2015 sono rimasti al lavoro, per non subire la penalizzazione sull’importo dell’assegno prevista dalla Riforma Fornero, pur avendo maturato il requisito contributivo (ma non quello di età), possono adesso accedere alla pensione anticipata piena. Lo specifica la circolare INPS, in ossequio al principio della cristallizzazione del diritto a pensione.

Per approfondimenti leggi anche: Guida completa alla Legge di Stabilità 2017!

Dopo aver capito Come funziona la Pensione Anticipata, Ricordiamo che per andare in pensione anticipata il requisito contributivo è pari a 41 anni e 6 mesi per le donne e 42 anni e 6 mesi per gli uomini, e  dal 2016 sono saliti di quattro mesi per effetto dell’adeguamento alle aspettative di vita.


(Fonte: circolare INPS 74/2015).